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Comune di Simbario, la Corte dei Conti delibera di segnalare al Consiglio Comunale di Simbario, la presenza di residui attivi con alto grado di vetustà e il loro elevato importo rispetto alle entrate.
1 Deliberazione n. 15/2009 REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA CALABRIA composta dai magistrati: Pres. ...
Ovidio Romano ringrazia gli elettori.
Grazie! Grazie commosso a tutti i nostri elettori che, con coraggio e passione, hanno condiviso il nostro sogno semplice e ambizioso di dare al nost...
E' morto Luigi Romano (Gino di Migliuni)
Stamattina alle ore 7 cessava di vivere Luigi Romano, con lui sparisce l’ultimo vero cantastorie. Era nato a Simbario il 7 gennaio del 1924. Da ragazz...
Prima Rassegna regionale "Orgoglio Calabrese"
Si è cominciato bene! L'arrivo di Mino Reitano ha catalizzato tanta gente facendola arrivare da ogni parte della Calabria. Mino Reitano è stato il primo a ricevere il premio di ambasciatore della Calabria. Poi tanti emigranti hanno ricevuto un attestato di "Orgoglio Calabrese".
 
Rassegna regionale "Orgoglio Calabrese"
Questo piccolo paese, d'estate si trasforma: la quiete invernale lascia il posto all'allegria, tutte le sere vi sono spettacoli all'aria aperta.
Enorme successo ha riscosso la serata "dell'Orgoglio Calabrese", quando si è esibito Mino Reitano alla presenza di migliaia di spettatori.
A memoria d'uomo mai si ricorda una piazza così gremita.
 
Grande Serata Di Gala
Il baritono Franco De Leo e oltre 120 musicisti hanno regalato una indimenticabile serata.
 
Centauri pellegrini


Serra. Concluso il terzo raduno mistico promosso dal Bmw Motorrad club di Catania
Centauri pellegrini davanti a San Bruno
Oltre cento i motociclisti provenienti da tutte le regioni d'Italia


SERRA SAN BRUNO-­ Anche quest'anno il Bmw Motorrad Club di Catania in collaborazione col rettorato del Santuario regionale di santa Maria del Bosco e l'amministrazione comunale Assessorato allo Sport ha organizzato nei giorni scorsi il terzo raduno mistico di Serra San Bruno. Un appuntamento fisso con «l'incanto dei luoghi e la cortesia dei suoi abitanti» come afferma l'attuale presidente del Moto Club catanese e che in questa edizione 2005 ha assunto un significato particolare perché dedicato alla memoria del presidente Tito Benanti recentemente scomparso. Proprio Benanti, tre anni fa, nel corso di un colloquio amichevole col rettore del Santuario, il colombiano Don John Betancur, ebbe l'idea di organizzare a Serra il raduno mistico perché rimasto affascinato dal misticismo che si leva nel silenzio di questi spazi avvolti nella contemplazione e nella meditazione. «Quest'anno - dice ancora il presidente Antonello Nicosia -il raduno mistico di Serra San Bruno rivestiva un significato affettivo e commemorativo particolare rendere indelebile nella mente di tutti il ricordo di un grandissimo uomo come Tito Benanti che ha avuto il merito di mettere la sua grande intelligenza,la sua umanità e i suoi alti valori morali al servizio di questo moto Club riscattandolo dal ruolo di mera associazione di motociclisti.
Serra San Bruno rimane per tutti noi motociclisti che abbiamo avuto la fortuna di parteciparvi un momento particolare della nostra vita di viaggiatori». La manifestazione di quest'anno ha visto la presenza di oltre cento motociclisti provenienti da varie parti d'Italia che hanno accompagnato in religioso silenzio l'effige della Madonna di Santa Maria del Bosco, più propriamente detta dell'Immacolata Concezione, condotta in solenne processione nel pomeriggio di sabato scorso dalla Chiesetta di Santa Maria alla Chiesa Matrice, nel cuore dell'abitato, per poi ritornare in serata nuovamente a Santa Maria e sempre attraversando tutta la cittadina lungo il principale Corso Umberto.
Al corteo di fedeli si sono uniti anche gli agenti motociclisti del Comando locale di Polizia Municipale Bruno Vavalà e Damiano Albano in rappresentanza dell'Amministrazione Comunale assieme all'Assessore allo Sport Bruno Tassone. «Un evento unico e particolarmente toccante - dice l'assessore comunale - egli stesso appassionato motociclista di vecchia data che nel corso della cerimonia, al termine della Santa Messa celebrata nella Chiesetta di Santa Maria da don John Betancur, non ha mancato di ricordare ancora una volta l'amico carissimo Pasqualino Bianco, il ragazzo serrese rimasto vittima di un incidente stradale qualche anno fa mentre era alla guida della sua motocicletta - un momento vissuto da tutti noi e dai centauri alati come angeli del nostro tempo,in una cornice religiosa e spirituale di grande intensità emotiva.Sin dal primo istante ho avallato e sostenuto questa originale cerimonia religiosa giunta al suo terzo anno ­ aggiunge Tassone ­ perché credo che questo motoraduno mistico di Serra San Bruno evidenzi più di ogni altro come la moto se sapientemente indirizzata può condurci alla comprensione di valori che spesso dimentichiamo e forse non riusciamo a interpretare nel loro significato autentico.La moto è cultura,lo sport è cultura viva e palpitante, capacità di socializzazione e aggregazione e in questo caso anche evocazione spirituale e religiosa dove il cosiddetto sacro e profano trovano una felice combinazione».
Commovente e altamente suggestivo il momento liturgico della benedizione delle moto e dei caschi, tutti in fila sull'altare come lumi accesi alla vergine, e così i giubbotti,i guanti, quasi dei doni portati da cento Re magi in motocicletta venuti dalla Sicilia ma anche dalla Puglia e dalla Campania ad onorare la vergine di Santa Maria, scortandola durante la lunga processione percorrendo le vie cittadine a cavallo delle moto al seguito del quadro della Madonna offrendo scenari di superba e rara bellezza. «Un'idea nata per caso che ha richiamato a Serra il Bmw Motorrad più numeroso e importante del sud Italia ­ sottolinea ancora l'assessore Tassone ­ una illuminazione del grande Presidente Tito Benanti al quale da quest'anno è stato intitolato il motoclub di Catania.Un vivo ringraziamento mio personale e a nome dell'amministrazione a tutti i motociclisti,a tutti i devoti e a don John che ha accolto l'iniziativa con interesse ed entusiasmo da sempre. Ancora un grazie a tutti i componenti del servizio di accoglienza del Santuario il cui lavoro spontaneo e disinteressato ha reso possibile l'allestimento al meglio della manifestazione che è mia intenzione sostenere e ripetere, nel caso anche privatamente nei prossimi anni. Oltre che un semplice raduno quello di Serra ­ conclude Tassone ­ è anche e soprattutto un percorso culturale, storico,naturalistico,religioso e contemplativo ma anche un'occasione per far conoscere e far amare la nostra cittadina anche attraverso le sue tradizioni culturali, il suo artigianato, la sua arte e la sua peculiare gastronomia e non credo proprio che in tutto questo vi sia qualcosa di blasfemo».
 
La Soppressata DOP
L'arte della soppressata, a Simbario trova la massima espressione. I maiali allevati in questo luogo non conoscono mangimi ma eslusivamente prodotti biologici locali. Normalmente ogni famiglia alleva almeno un maiale per uso proprio perchè il simbariano non comprerebbe mai una soppressata al mercato.

Le fasi di macellazione e lavorazione devono avvenire nel territorio calabrese. La carne utilizzata per la produzione deve provenire da suini nati in Calabria, Sicilia, Basilicata, Puglia e Campania e allevati in Calabria dall'età massima di quattro mesi.
Le origini dei salumi calabresi si fanno risalire ai fasti culturali della Magna Grecia, mentre le testimonianze storiche descrivono lavorazioni di carni suine fin dal secolo XVII. In epoca più recente, la produzione di insaccati è attestata dalle statistiche pubblicate a seguito dei censimenti dell'epoca di Gioacchino Murat, nei primi anni del XIX secolo.
Tra i più illustri estimatori dei salumi di questa regione c'è Giacomo Casanova, che narra di averli assaggiati con particolare godimento durante un suo viaggio in Calabria, giudicandoli come i migliori salumi che avesse mai provato.

Come si consuma
La ricchezza di gusto e di sapori diversi è sicuramente premiata dall'accostamento con vini rossi calabresi, a elevata gradazione alcolica, densi e corposi; la soppressata è servita normalmente come antipasto per completare ricchi carré di salumi, più raramente come farcitura di primi e secondi piatti.

Come si conserva
Si mantiene perfettamente per circa un anno in luoghi freschi e asciutti, dove viene tradizionalmente appesa al soffitto per completare il processo di stagionatura. In alternativa, può essere messa sotto olio o sotto grasso e conservata in contenitori di vetro o, ancora, in buste di plastica sotto vuoto.

Come si produce
La Soppressata di Calabria è preparata con un impasto di carne tritata a medio taglio, grasso e elementi aromatici naturali. Le parti del maiale utilizzate sono la spalla e il prosciutto per la carne, mentre il grasso deriva dalla parte anteriore del lombo, vicino al capocollo. L'insieme viene pressato in modo da assumere una forma cilindrica schiacciata ai lati, e poi sottoposto a stagionatura di media durata.
Il processo produttivo della Soppressata di Calabria è il risultato dell'evoluzione di particolari tradizioni e usi locali che richiedono l'uso di carni derivate da allevamenti locali di suini pesanti, tipici delle linee genealogiche italiane, alimentati con prodotti vegetali caratteristici dell'area considerata. L'impiego di essenze aromatiche naturali (pepe nero, pepe rosso, peperoncino, cumino) influenza in modo del tutto peculiare le qualità organolettiche delle carni.

Registrazione europea con regolamento CE n. 134/98 pubblicato sulla GUCE L 15/98 del 21 gennaio 1998.






 
Lo Svincolo di Simbario, Spadola e Brognaturo dalla Bretella.
Ringraziamo il Comune di Serra San Bruno per averci inviato il Progetto dello Svincolo di Simbario, Spadola e Brognaturo.
 

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